• Dr. Bonacina Cristiano

MA LE RADIOGRAFIE DEL DENTISTA FANNO MALE?

In queste ultime settimane ho frequentato dei corsi di aggiornamento professionale sulla radioprotezione (quella disciplina che si occupa di proteggere l’uomo dagli effetti nocivi delle radiazioni ionizzanti) e ho capito di dover trasmettere in modo semplice e comprensibile alcuni concetti che sono molto importanti per la tua salute, anche a te che probabilmente non sei del settore.


Prima di dirti se fanno male, devi sapere alcune cose molto importanti sulle radiografie 💁🏻


Cosa sono le radiografie?

Le radiografie sono degli esami diagnostici, che utilizzano i raggi X, per studiare il corpo umano.

I raggi X infatti sono capaci di attraversare le varie parti del nostro corpo (in modo diverso a seconda di quanto sono densi i vari tessuti) e vengono poi catturati da un sistema sensibile, che in passato era la pellicola radiografica, oggi è un detettore digitale.





Cosa sono i raggi X?

I raggi X sono radiazioni elettromagnetiche come ad esempio i raggi infrarossi, i raggi della luce visibile o le onde radio. Da queste però si differenziano perché sono radiazioni ionizzanti, capaci cioè di ionizzare la materia che attraversano.


Cosa vuole dire “ionizzare la materia che attraversano”? 🤔

Vuole dire che con la loro energia sono in grado di staccare piccole parti di atomi (gli elettroni), quindi creare dei piccoli danni alle cose che attraversano.



Quindi i raggi X che attraversano il corpo di una persona possono creare danni, seppur piccoli, soprattutto quando i danni vengono causati al DNA delle nostre cellule.

È per questo che i raggi X sono potenzialmente cancerogeni.


Ora voglio darti anche una buona notizia, cioè il nostro organismo è capace di difenderci da questi piccoli danni e lo fa costantemente ogni giorno dalle radiazioni ionizzanti che ci colpiscono.💪🏻


Comunque hai capito bene: ogni giorno siamo colpiti da radiazioni ionizzanti naturali!


Da dove arrivano le radiazioni ionizzanti naturali?

Le radiazioni ionizzanti di origine naturale sono costituite dai raggi cosmici e dalle radiazioni emesse dalle sostanze radioattive come il Radon presente nel suolo, nell’aria e nelle acque.

Siamo infatti quotidianamente e inevitabilmente esposti a una dose di radiazioni definita “fondo naturale di radiazione”, che è emessa dall’ambiente che ci circonda.



La radiazione di fondo varia da luogo a luogo sia per natura che per quantità, ma possiamo affermare che mediamente in Brianza corrisponde a circa 3000 microSievert (µSv) all’anno, quindi circa 8 microSievert (µSv) al giorno.


I raggi cosmici sono costituiti da particelle energetiche che arrivano direttamente dallo spazio, emesse dal sole e dalle altre stelle. Sebbene l’atmosfera terrestre blocchi una parte di queste radiazioni, alcune riescono a superarla. Tuttavia, esse si disperdono gradualmente e pertanto, ad altitudini elevate, le radiazioni trasportate dai raggi cosmici sono maggiori (ogni 1500 metri di distanza dalla terra raddoppia l’esposizione ai raggi cosmici). Per questo motivo, essi possono rappresentare un problema per i piloti e il personale di bordo.


Devi sapere che mediamente le radiazioni che si assorbono in un’ora di volo è di circa 7,5 µSv!


MA QUINDI LE RADIOGRAFIE DAL DENTISTA FANNO MALE?


Ora che ti ho fatto queste premesse, sai che i raggi X possono fare dei danni e che già naturalmente ogni persona è colpita da raggi nocivi giorno dopo giorno semplicemente per il fatto di vivere sulla Terra.

Per questo motivo è IMPORTANTE che gli esami radiografici siano eseguiti solo quando servono davvero.


Ma perché al dentista serve fare le radiografie? Non gli basta guardare in bocca per vedere se c’è qualche problema?

Purtroppo la risposta a questa domanda è NO.

Infatti le radiografie sono un aiuto importantissimo e spesso indispensabile al dentista per

  1. Aiutarlo a fare una diagnosi corretta (quindi per capire se c’è o meno qualche malattia ai denti)

  2. Fare prevenzione (quindi per intercettare i problemi quando questi sono ancora piccoli e facili da risolvere)

  3. Programmare le cure più corrette per riportare la salute ai denti

Ad esempio guarda quanto sono state utili in questo caso di una giovane paziente (che non sentiva nessuna fastidio): grazie alle radiografie sono riuscito ad identificare una serie di carie che se non curate avrebbero portato a danni ben più gravi nel giro di poco tempo😫




Quali sono gli esami radiografici dentali più frequenti?

Gli esami radiografici dentali più frequenti sono i seguenti

  • Lastre endorali (periapicali e bite wing): sono piccole lastre che vengono utilizzate per trovare le carie e per studiare i danni causati all’osso dalla malattia parodontale (la piorrea)

Radiografie Bite Wing

  • Ortopantomografia delle arcate dentarie (OPT): è quell’esame generico che permette di vedere in una radiografia tutti i denti presenti e le strutture ossee che li circondano. Sono utili per vedere la posizione dei denti del giudizio (nella foto indicati con le frecce azzurre)

Ortopantomografie delle arcate dentarie

  • TC Cone Beam (CBCT): è un esame radiografico tridimensionale, che è estremamente importante quando il dentista deve inserire degli impianti dentali o deve fare interventi chirurgici particolari, che richiedono uno studio più approfondito, come ad esempio nel caso dell'estrazione di denti del giudizio che sono vicini al nervo alveolare inferiore.

TC Cone Beam


Quale è il rischio a fare un esame radiologico dentale rispetto al fondo naturale di radiazione?💥

Insieme ad un esperto in fisica medica, nel mio studio, abbiamo messo a punto i nostri macchinari radiografici per garantire la minor dose possibile compatibilmente con il risultato necessario dell’esame radiografico.

Ho inserito questi valori in una piccola tabella, confrontando ogni singolo esame con le radiazioni del fondo naturale.

Come puoi vedere, fare una piccola lastra bite wing per il controllo delle carie equivale alle radiazioni naturali che si assorbono in 6 ore, mentre una panoramica (OPT) equivale ad un giorno di radiazioni naturali.

Ho inserito anche il volo Milano - New York per farti capire come fare un’Andata e Ritorno verso gli Stati Uniti equivale più di 2 settimane di radiazione naturale e a fare 64 lastre endorali!

Dose di Radiazioni (µSv)

Equivalenza a giorni di radiazione naturale

Fondo Naturale giornaliero di Radiazioni in Brianza

8

1

Lastra endorale (Bite Wing o Periapicale)

2

0,25

Ortopantomografia

8

1

TC Cone Beam (FOV 10x10)

40

5

A/R Milano – New York (circa 17 ore di volo)

128

16


TAKE HOME MESSAGE 👍🏻

Per concludere ti voglio ribadire che nessuna esposizione alle radiazioni ionizzanti, per quanto moderata, può essere considerata con rischio assolutamente nullo, nonostante hai visto quanto gli esami radiologici odontoiatrici siano a basso (o bassissimo) rischio.


Nonostante il rischio è molto basso, per proteggere la salute del paziente è stato istituito un sistema di protezione dalle radiazioni basato su tre principi fondamentali:

  1. Giustificazione: ogni esposizione deve essere giustificata in base ai benefici che ne possono derivare

  2. Ottimizzazione: le esposizioni devono essere mantenute al livello più basso ragionevolmente ottenibile

  3. Limiti di dose: le dosi non devono superare i limiti prescritti dalla legge. Il limite massimo di dose stabilito dalla legge italiana (oltre al fondo naturale) (Decreto Legislativo n.101 del 31 luglio 2020) per la popolazione in generale è 1 mSv/anno (che corrispondono a 1000 µSV/anno).



L’articolo di oggi sicuramente è stato abbastanza impegnativo, quindi se dovessi avere dei dubbi non esitare a contattarmi via e-mail a cristianobonacina@gmail.com o sui miei canali social (FB o Instagram)


Alla prossima


Cristiano








Sitografia

https://www.sitox.org/blog-sitox/ii-radiazioni-ionizzanti-naturali-origine-rischi-e-protezione-2021-04-15


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